Post Operatorio

> correzione e medicazione

CORREZIONE

La correzione avviene con progressione giornaliera distraendo il corpo del fissatore, questo fa sì che le viti sulla torretta (viti metafisarie) cambino inclinazione andando ad aprire gradualmente il cuneo (Foto 5).

La prima correzione viene eseguita dal medico, poi il paziente è reso autonomo grazie a un kit che spiega le semplici fasi della distrazione graduale.

Nel kit è presente la chiave per grani (“chiave a brugola”) che permette di aprire i grani del complesso di compressione- distrazione e la chiave piana da 23 (“chiave inglese”) che permette di effettuare la distrazione (Foto 6).

Il ritmo di distrazione è di mezzo giro al giorno per i primi 10 giorni e poi a giorni alterni. Mezzo giro è pari a una distrazione di 1 mm che corrisponde a un’apertura nell’osso di circa 0,7°. Quindi se si deve fare una correzione di 10°, nei primi 10 giorni si farà una correzione di 7°, poi occorreranno 8/9 giorni per fare i restanti 3° di apertura. Da questo momento il carico deve diventare completo perchè induce la formazione di un buon callo osseo.

Dopo 2 settimane circa dalla fine della correzione avviene la rimozione che è indolore e senza ricovero. La rieducazione successiva serve a familiarizzare con il nuovo modo di camminare e a migliorare la forza muscolare.

MEDICAZIONE

Una buona medicazione dei punti di entrata degli elementi di presa è importante per avere un tranquillo decorso post-operatorio. Il medico la esegue la prima volta per farne apprendere le varie fasi al paziente. Questi poi autonomamente può effettuarla a casa, lasciando al medico solo alcuni controlli periodici.

Per facilitare questo processo al paziente viene dato un set per le medicazioni unitamente alle istruzioni. Questo set è composto da Betadine, guanti, garze e pinzette sterili.